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lunedì 3 gennaio 2011
Il 13 Gennaio vi aspettiamo in Radio: Food Styling su Radio Nation
Il 2010 si è chiuso con qualche mio sprazzo creativo di troppo, che ha dato vita ad un esperimento assolutamente originale: Food Styling via Radio.
Gli speaker Jacopo e Claudio di Feeder Turbo e la Food Stylist Roberta Deiana hanno acconsentito a dare vita a questa mia idea, per cui ora ho il piacere di invitarvi ad ascoltare una puntata di Feeder più pazza del solito su Radio Nation.
Di seguito trovate tutti i dettagli.
Attendo vostri feedback!
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Feeder: la radio in cucina
"alla ricerca di altre forme di cucina, fino ad arrivare là, dove nessun cuoco è mai giunto prima"
Ogni giovedì sera alle 20.00 Claudio e Jacopo con Feeder si spingono ai confini della galassia della gastronomia portando la radio in cucina.
Giovedì 13 Gennaio 2011 si lanceranno in nuova nuova temeraria esplorazione:
la prima diretta radiofonica mondiale di Food Styling assieme a Roberta Deiana, food stylist e scrittrice.
Che rumore farà una decorazione? Come si fa a capire che un cibo è diventato più bello via radio? E soprattutto, quale piccolo alimento indifeso sarà vittima di questi folli esperimenti?
Scopritelo giovedì 13 Gennaio alle ore 20.00 su Radio Nation.
Per ascoltare la Web radio:
1) Andate sul sito www.radionation.it
2) Selezionate il canale Radionation 1, che si aprirà automaticamente*
3) Gustatevi Feeder!
*In caso contrario, si può aprire lo stream diretto di Radionation 1 scaricando il file .pls che si trova a questo indirizzo: http://radionation.it:8080/listen.pls
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venerdì 17 dicembre 2010
Presentazione del libro "Piccolo ricettario per cuochi perdigiorno" & more
Le feste natalizie sono alle porte e le cene per auguri e cotillon si moltiplicano rapidamente. Ieri sera ho partecipato a due eventi molto carini. In prima serata sono andata alla presentazione del libro Piccolo Ricettario per Cuochi Perdigiorno, di Roberta Deiana.
La particolarità dell'evento consisteva nel fatto che si è svolto presso un negozio di abbigliamento. Piuttosto insolita come location, in realtà si è rivelata molto accogliente viste le temperature polari di ieri sera a Milano :-) All'angolo aperitivo c'era Riccardo Zola, di Schema Libero, che ha versato vini interessanti e tra gli intervenuti il celeberrimo Allan Bay (nella foto con Roberta)! Un'emozione poterlo incontrare.
Roberta ha presentato il libro e ci ha dato lettura di diversi capitoli. Come sapete si tratta di un ricettario davvero originale, che riporta 70 ricette scritte con stili narrativi diversi e caratteristici. Grazie all'interpretazione di Roberta hanno quindi preso vita una ricca signora snob, le previsioni del tempo e la mitica Barbie.
Qui trovate le FOTO della presentazione.
Lasciata la prima serata io e Roberta ci siamo dirette al raduno di Food Blogger milanesi, Foodies in Mi organizzato presso Omlette & Baguette, dove abbiamo incontrato Jasmine e Manuel, Sara Maternini, Cipolla e Sara Porro oltre ad altre simpatiche ragazze.
giovedì 25 novembre 2010
A cena con lo Chef Giuseppe Capano
Due sere fa sono stata invitata ad una cena tra amici, con tanto di Chef. Ho fatto così la conoscenza di Giuseppe Capano, proveniente dal Trentino, autore di numerosi libri di cucina.
Una persona semplice Giuseppe, che a noi Milanesi stressati e sempre di corsa è parsa davvero mite, ma non per questo priva di carattere. I nostri ospiti prenotano in un ristorante di pesce in centro a Milano: un bancone del pesce a vista stile pescheria e due ampie finestre sulla cucina ci accolgono tra i tavoli della sala arredata in maniera classica ma non troppo. Decido di affidarmi completamente alla scelta dello Chef.
Finiamo così per scegliere antipasto cotto misto per tutti, al quale farò seguire strascinate con mazzancolle e carciofi. Il tutto innaffiato da una bella Ribolla.
La cena si svolge molto piacevolmente tra racconti di viaggi e vacanze, fino al termine in cui chiediamo il verdetto dello Chef sul ristorante...
Per la frittura di antipasto non era stato utilizzato un olio "fresco", mentre nel complesso il professionista gastronomico non era rimasto colpito da nulla in particolare.
Forse perchè Giuseppe si occupa da anni di cucina "salutista", di benessere e non ama le ricette troppo elaborate o pesanti. Strano ma vero, anche il pesce può infatti risultare non sempre leggero a causa del troppo condimento o di abbinamenti non azzeccati.
Giuseppe mi racconta di aver tenuto molti corsi di cucina, anche per il Comune di Milano, quando ancora questo disponeva di una cucina dedicata. E' un vero peccato che oggi non ci sia più la possibilità di frequentare corsi se non in scuole private, non trovate?
Vi esorto a visiare il SITO di Giuseppe, lo ringrazio della simpatica serata e spero avremo altre occasioni.
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venerdì 19 novembre 2010
Serata GAS Lola - Ecocucina
Dopo la presentazione del libro di Lisa veniamo invitati ad un'altra serata in tema Eco-Bio: Incontro con GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) Lola su Cucina Sostenibile, presso lo spazio Chiamamilano vicino a San Babila in centro.
Incuriosita dall'argomento decido di andare.
Il programma della serata prevedeva:
- Introduzione sulle attività dei GAS e sull'alimentazione naturale, di Maurizio Lauro (fondatore GAS Lola)
- proiezione di un filmato sul GAS Lola
- intervento del dott. Sergio Maria Francardo (medico e membro del Comitato tecnico-scientifico per la Medicina complementare della Regione Lombardia): Perchè mangiare Bio?
- Presentazione di Lisa Casali e Tommaso Fara del libro La Cucina a Impatto (Quasi) Zero
- Presentazione del progetto Valore Alimentare
- Assaggi di prodotti Bio ed Eco-ricette
Arrivo alla piazzola e trovo lo spazio che ospita l'evento... appena cominciato.
Ci spiegano che mangiare Bio e far parte di un GAS è una questione di
PANCIA + CUORE + TESTA
PANCIA: si ricercano cose genuine
CUORE: si instauranto rapporti umani veri ed amicizie con i produttori
TESTA: la scelta di un consumo critico può migliorare la società
Chi decide di aderire a questo stile di vita lo fa per mangiare meglio e spesso sceglie anche per i figli.
Far parte di un GAS richiede di porsi delle domande, fare la spesa diventa qualcosa di più rispetto a quella che si fa al supermercato, ma è molto di più.
Il dott. Francardi spiega poi che tempo fa c'erano prodotti venduti come naturali, che in realtà facevano male alla salute, come ad esempio i cereali integrali. La crusca derivava infatti da agricoltura industriale e conteneva quindi altissimi livelli di sostanze chimiche nocive.
Spiega poi che ciò che fa bene dei prodotti biologici, risiede nel fatto che essi siano complessi da assimilare per il nostro organismo. Non sono precotti o bell'e pronti come i prodotti che troviamo tanto spesso in commercio.
Molto spesso chi sceglie lo stile Bio abbina anche la scelta Vegetariana-Vegana. Questo forse per il fatto che, come sappiamo, il principale fattore di inquinamento ambientale sono gli allevamenti industriali di bestiame.
Durante la presentazione del libro, Lisa consiglia poi, per risparmiare energia e tempo, di utilizzare la pentola a pressione ed i cestelli a vapore.
E' stato bello vedere persone realmente interessate al tema. Forse troppo spesso oggi si parla di Bio ed impatto zero per fare una tendenza non seguita da azioni reali. Certo, scegliere di diventare vegetariani è lontano dal mio personale pensiero, in compenso posso dirvi che uso spesso la pentola a pressione! ;-)
Il tutto si è concluso con un buffet a basse di eco-cucina.
Ringrazio Lisa per il gentile invito.
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venerdì 12 novembre 2010
Qualità Abruzzo: un'associazione accogliente
In seguito alla prelibata cena preparata da Domenica Vagnarelli, siamo stati informati della nascita di un'associazione importante: Qualità Abruzzo.
Qualità Abruzzo è un’associazione di operatori che basano la loro quotidiana attività su una profonda conoscenza del territorio e delle ricchezze che lo identificano.L’obiettivo dell’associazione è quello di “fare rete” su un progetto comune. I prodotti della terra e quelli del mare, il paesaggio e il patrimonio storico- artistico, le tradizioni, il movimento turistico e culturale; in breve, tutto ciò che rende
Qualità Abruzzo è dunque un circuito, che supporta il turismo ed il suo indotto, favorendo in parallelo lo sviluppo delle attività artigiane. Oltre ai ristoranti, l'associazione apre anche così le porte ad altri associati allo scopo di creare un circuito di piccole attività come macellerie, pescherie, piccoli produttori di frutta e verdura, caseifici, salumerie, cibo da strada, capaci di integrarsi ad una qualificata offerta alberghiera, per offrire una proposta di ospitalità a 360°.
Con piacere vi segnalo che il prossimo 16 Novembre si terrà una conferenza, dedicata al tema della convivialità, alle ore 17,oo presso il Museo delle Genti d'Abruzzo a Pescara.
Ecco il programma:
A tavola, insieme
Convivialità: passato, presente e prospettive
Incontro sul tema della convivialità con
Gianni Mura, giornalista
Antonio Santini, Ristorante dal Pescatore
Antonio Del Giudice, giornalista
Andrea Scanzi, giornalista
modera il dibattito
Andrea Beccaceci, presidente dell’associazione Qualità Abruzzo
- Mangiare è solo assumere cibo?
- Che offerta propone la ristorazione di fronte alla domanda conviviale?
- Come è cambiato negli anni il “modus vivendi” dei clienti all’interno dei ristoranti?
- Come interagisce il cliente con la proposta gastronomica del ristorante?
- Quando e come la personalità, la creatività, la proposta enogastronomica e il servizio favoriscono la convivialità?
Si aprirà una tavola rotonda a cui potrete partecipare. Vi aspettiamo!
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sabato 30 ottobre 2010
Serata Cucina Gourmet-Gribaudo Il Gusto: Domenica Vagnarelli chef
E' stato un vero piacere poter partecipare alla serata di degustazione organizzata dalla rivista Cucina Gourmet e da Gribaudo-Il Gusto, dedicata alla chef emergente Domenica Vagnarelli.
Dopo una giornata uggiosa, il cielo si placa e decido quindi di indossare le scarpe col tacco e prendere il taxi alla volta del Westin Palace hotel di Milano.
Nessun segno di vita food... anzi, mi chiedono se non dovessi partecipare al convegno di odontoiatria... mmmh direi di NO!
Mi dirigo verso la reception dove il primo sorriso sorge spontaneo: "ah si, l'evento degli chef STELLARI!!" Si si, proprio come quelli delle guerre?!
Bene, capito che devo recarmi presso il bar, chiedo info a... due turisti stranieri... ehm, NO!
Non è decisamente la mia serata! Finche non trovo il tavolino giusto: ecco altri invitati ed all'orizzonte Carlo Vischi. Meno male, ce l'ho fatta! :-)
Ci accomodiamo presso gli accoglienti divani in pelle, sorseggiamo le prime bollicine ed attacchiamo discorso con gli invitati in un'atmosfera molto piacevole. Ma vedo all'orizzonte Zamperini... ah, è il marito di Ci_Polla! Ecola infatti comparire di sop-piatto! :-)
Arriva anche la chef, Domenica Vagnarelli, che prende posto tra di noi ed inizia la propria introduzione alla serata.
Una ragazza semplice, ma carismatica: alla domanda riguardo la propria formazione ci spiega di essersi fatta tutta da sola. Tanto di cappello! Ci spiega che il menu che andremo a degustare sarà a base di pesce dell'adriatico e ci racconta del proprio ristorante con vere vele di barca, che rischiano di decollare ma sono davvero tanto suggestive.
Bando quindi alle solite ciance! Ci dirigiamo verso la sala elegantemente apparecchiata, prendiamo posto e leggiamo il MENU:
Cannolo di pasta fillo con funghi porcini su fonduta di Castelmagno D.O.P.
*
La mia "fave e cicoria"
Sfera di gamberi con cuore morbido di cicoria fritta su crema di fave
*
Miwine. Mezzi rigatoni Verrigni con lardo d'arnaud marinato al Montepulciano d'Abruzzo,
frutti di mare e pecorino di Pienza
*
Zuppa di pesce cotta a bassa temperatura con pomodori perini gialli
*
Vacherin con spuma di marron glacè su salsa di mascarpone al profumo di Kahlùa
Vini
Pecorino, Terre di Chieti, 2009
Trebbiano d'Abruzzo, Castello di Semivicoli, 2006
Montepulciano d'Abruzzo, Hedo's, 2009
Passito, Terre di Chieti, 2006
Rosso Colli Apruttini, Iskra, 2003
I camerieri cominciano a mescere e porgere ed eccoci trasportati in un tripudio di profumi, colori ed aromi straordinari.
La compagnia è molto piacevole, si parla di radio, di musica, di eventi... fino a quando Domenica non lascia i fornelli, si toglie la candida divisa e ci raggiunge in sala. Applausi e complimenti, foto di rito e ringraziamenti a profusione. Tutti entusiasti e felici di aver potuto conoscere questa brillante chef d'Abruzzo.
Il piatto che mi è piaciuto di più è stato quello del Miwine, la pasta con frutti di mare e pecorino. Ma la scelta, vi assicuro, è stata dura davvero. Fave e cicoria si sposavano come sempre meravigliosamente, mentre il sapore dei perini gialli rimarrà nella mia memeoria a lungo...
Ottimi anche i vini che hanno accompagnato i piatti.
Tra gli altri, durante la serata ho avuto il piacere di conscere Rossana di Federico ed Anna Maschio, che vorrei salutare.
Ecco dove potete trovare tutte le FOTO della serata.
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martedì 26 ottobre 2010
Il Pastaio Folle di Verrigni
Vorrei condividere con voi il contenuto di un'etichetta molto speciale: il pastificio Verrigni, oltre alle classiche informazioni come ingredienti e valori nutrizionali, stampa su questa bella confezione una storiella molto simpatica. Eccola... Cosa ne dite? Niente male, vero? :-)
Il Pastaio Folle
Il pastaio Gat è un soggetto temuto da tutti i commercianti. Ha un laboratorio con trafile in bronzo, in teflon ed in oro; fa centinaia e centinaia di formati e non li vende mai!!!
Gat ha molte proposte di lavoro nei pastifici ma le rifiuta tutte, preferisce lavorare da solo e mangiarsi tutto con gli amici. Prepara la pasta con ingredienti ignoti e per di più durante la notte quindi non si è a conoscenza di utili informazioni per scoprire la ricetta del pastaio.
Per sentito dire, comunque, pare che sia la più buona di tutte ma la ricetta è in un baule chiuso a chiave inghiottito da una balena arenata su una spiaggia di uno stato che nessuno ha mai sentito nominare in un pianeta sconosciuto e quindi nessuno la può copiare. Un giorno la CIA decise di indagare sul pastaio ma dopo anni di ricerche si arrese per il fallimento della Mission Impossible. La ricetta si tramanda di padre in figlio ed ora è di papà.
Sandrina
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lunedì 25 ottobre 2010
Contest Amadori: ricette a base di pollo
Anche Amadori ha deciso di indire il proprio contest dedicato a Foodblogger, amanti della cucina e appassionati di cibo.
Il concorso si intitola CUCINA A CUOR LEGGERO e permette di inviare la propria fotoricetta per vincere diversi premi.
Come si partecipa?
Bisogna registrarsi al sito I cuori leggeri e caricare la ricetta indicando, oltre a dosi e foto, il prodotto della gamma Amadori utilizzato. Si possono inviare al massimo 3 ricette a testa.
Abbiamo tempo fino al 10 Novembre, giorno in cui una giuria di qualità, formata da tre personalità della Rete più Francesco Amadori in persona sceglieranno le tre migliori fotoricette. I parametri di giudizio saranno
- Fantasia
- Leggerezza
- Praticità
Che cosa si vince?
Il primo classificato si aggiudicherà un weeekend gastronomico per 2 persone del valore di 1500 euro mentre per chi avrà realizzato la migliore fotoricetta a base di Cuor Leggeri in palio un weekend per 2 persone alle Terme dei Papi del valore di 600 euro.
E' stata aperta anche l'immancabile Fan Page peopoll di Amadori, per discutere di cibo e... pollo! :-)
Non ho ancora deciso se partecipare o meno, ma vi racconto dell'esistenza del concorso per evitare che qualche maniaca pollaiola si perda l'occasione :-)
domenica 24 ottobre 2010
Concorso Esploratori del Gusto, Santa Margherita, Milano: come è andata
Vi avevo anticipato il mio appuntamento mercoledì scorso con la serata finale del concorso dedicato al Pinot Grigio, organizzato da Santa Margherita. L'evento si è svolto presso il Four Seasons Hotel di Milano e l'appuntamento era per le ore 18.30.
Buona location e buon orario: passeggiatina da via Manzoni in Montenapoleone, sguardo alle vetrine chic, curva a sinistra ed eccoci arrivati in perfetto orario. E' stato bello incontrare Paola Guerra, la PR dell'evento, mentre una inattesa sorpresa si è rivelata fare la conoscenza della giovane blogger Laura di theoldnow, con cui ho avuto il piacere di confrontarmi e di scambiare impressioni durante la serata.
La sala predisposta presentava diversi tavoli, dedicati a ricevere gli assaggi delle 12 ricette in gara, abbeliti da vasi di fiori bianchi.
Cominciamo un lenta danza con bionde bollicine in mano, in attesa che la sala si riempia ed in attesa del verdetto. La giuria, ancora riunita, sta infatti per decretare i vincitori. Ricordiamo che si tratta di una vincita "intermedia" dal momento che... come si dice... "ne rimarrà soltanto uno!!" e la finalissima si svolgerà a Roma. In effetti ecco che molte persone cominciano ad affollare l'ambiente ed ecco comparire volti noti come Carlo Vischi, Lisa Casali e Roberta Deiana.
Ma ecco che fanno il loro ingresso i cuochi, i protagonisti della serata. Si schierano con le loro bianche divise, che ben si stagliano tra gli invitati, mentre il "presentatore" comincia l'introduzione. Ogni cuoco fa poi la propria breve presentazione.
La giuria ha quindi scelto le tre ricette finaliste:
- lo Stocco in potacchio di Arabella Pezza
- la Paella di fregula sarda di Antonio Fiori
- i Paccheri allo scorfano di Donatella Simeone
I vincitori, oltre al blender, ricevono in premio un robot da cucina Artisan KitchenAid ed una bottiglia da 3 litri di Pinot Grigio Santa Margherita. Niente male!
Foto di rito, strette di mani, allegria diffusa (anche grazie alle bollicine!) eccoci ora in fervente attesa di assaggiare le ricette ma... aiuto, come faccio ad arrivare laggiù? No, non volevo sentire il baccalà, ma le polpettine sono finite... Dove è andata la paella? Si si, passami un piattino di quello!! Volevo fotografare quello ma... signora me los ta rubando da sotto il naso!?
... il caos comincia, l'assalto al buffet prende il sopravvento... forse meglio attendere il secondo giro.
In effetti il riso venere, nonostante non abbia vinto, era proprio buono così come le escluse polpettine fiorite... ecco lo chef di casa che si lascia fotografare, anche se non riesce a dire nulla a causa di un disguido con il microfono... peccato.
Ma in tutto questo... dove è finita la giuria?? Vedo un rappresentante! Dai Laura, andiamo a chiedere!
Ecco le inviate modello Bridget Jones in azione, che radunano quasi tutti i giurati e raccolgono foto simpatiche accompagnate dagli oroscopi di CiPolla. Cosa vogliamo di più dalla vita??
Raccolte le nostre cose, lumati i sacchetti di Etro all'ingresso che, ahinoi, non contenevano gadget per i partecipanti, ce ne torniamo verso casa felici della serata trascorsa.
Grazie Santa Margherita! Complimenti ai cuochi, allo chef e speriamo di avere altre golose occasioni.
Cliccate QUI per vedere tutte le foto dell'evento.
venerdì 15 ottobre 2010
Serata finale concorso Esploratori del Gusto
Giovedì prossimo, presso l'Hotel Four Seasons di Milano, verranno selezionate le tre ricette vincitrici, tra le dodici finaliste, del concorso ESPLORATORI DEL GUSTO organizzato dalla ditta Santa Margherita.
All'evento saranno presenti 9 dei 12 finalisti:
1. Tita Beatrice
2. Genny Gallo
3. Stefania Mulè
4. Marco Iacobucci
5. Arabella Pezza
6. Silvia Bizzo
7. Antonio Fiori
8. Donatella Simeone
9. Patrizia Mucci
La giuria è composta da Alberto Ugolini come rappresentate Santa Margherita, Federica Francica come rappresentante Donna Moderna, Laura Pessotto come rappresentante KitchenAid, un rappresentante Alma e Jasmine Guetta (blog "Labna").
La supervisione è affidata Sergio Mei Tomasi Exexutive Chef del Four Seasons Hotel Milano.
Vi farò sapere come andrà! ;-)
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domenica 3 ottobre 2010
Plumcake salato con emmental e pomodorini secchi
Oggi vi lascio una ricetta semplicissima e che riesce sempre, per preparare un plumcake salato. Vi scrivo la ricetta originale, tratta dal libro di Cookaround, ma la fotografia ritrae un esperimento: cake con olive nere. Entrambi erano davvero squisiti. La dose è per 4, ma a dirla tutta, quello con le olive ce lo siamo pappati quasi tutto subito in 2 :-P La pasta è soffice, compatta e rimane morbida anche per più giorni. La ricetta originale prevedeva olio di semi, ma io ho usato quello di oliva ed è riuscito benissimo lo stesso. Qual è la vostra esperienza in fatto di cake salati? Che altri ingredienti e varianti mi potete consigliare?
Ingredienti per 4 persone
3 uova
50 g di olio di arachidi
50 g di latte
180 g di farina 00
50 g di emmental a pezzetti
30 g di parmigiano grattugiato
5-6 pomodorinin seccchi
1/2 bustina di lievito istantaneo per salati
sale
pepe
Sbattere le uova e l'olio con uan frusta fino ad ottenere un compostao spumoso, quindi aggiungervi il latte e la farina. Unire tutti gli altri ingredienti lasciando il lievito per ultimo. Amalgamare bene, versare il composto in uno stampo da plumcake ed infornare a 180° per circa 40 minuti.
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