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lunedì 21 giugno 2010

Un saluto a Paolo Picciotto - the photographer!



Una piccola parentesi dedicata ad un amico, grandissimo fotografo: Paolo Picciotto.
Ci siamo visti oggi, sul set del suo ultimo servizio fotografico, presso un ristorante spagnolo del centro di Milano. Eccolo mentre lavora sulle tapas... che vedrete prossimamente pubblicate su una rivista di settore.
Dedico a lui questo post ed un saluto!

Se non lo conoscete, visitate il suo sito: PAOLO PICCIOTTO

domenica 18 aprile 2010

Gualtiero Marchesi: Il Maestro a Castello


Molto artistica davvero la mostra dedicata a Gualtiero Marchesi a Palazzo Reale (Milano). Attraverso diverse sezioni presenta fotografie e descrizioni di piatti storici, strumenti del mestiere, apparecchiature, stoviglie disegnate per presentare specifici piatti, fumetti, disegni e persino tapiri d'oro. Una parete per appendere parte dei riconoscimenti ottenuti introduce una mostra nella mostra: la sezione dedicata ai quadri della moglie, che fanno capire bene l'atmosfera in cui il maestro sia cresciuto, non solo professionalmente. Sono citati infatti numerosi piatti d'ispirazione pittorica - citiamo qui tra gli altri Dalì e Pollock. All'ingresso della mostra mi è capitato di incontrare per caso un giovane cuoco di mia conoscenza. Chiedendogli cosa ne pensasse, questo mi dice che non c'è nulla di interessante, solo arte e niente cucina... che i giovani non apprezzino abbastanza i musei e le mostre era già chiaro da tempo, purtroppo. Sarà presto accontentato, dal momento che negli stessi spazi del Castello sono in programma, nelle prossime settimane, dimosrazioni pretiche a tema.
Non perdetevi il CALENDARIO:

- in ERBA

Mercoledì 21 aprile, ore 17.30 - Sala Sforzesca
L’arte di conoscere e riconoscere erbe di campo ma specialmente di cuocerle nel rispetto della loro delicatezza.

- il TRANCIO
Mercoledì 28 aprile, ore 17.30 - Sala Sforzesca
Eros e Thanatos, la tessitura, le fibre, i tessuti della carne cotta bene (non ben cotta).

- farFETTE
Giovedì 6 maggio, ore 17.30 - Sala Sforzesca
L’arte di affettare di coltello e con macchina salumi e prosciutti per esaltare le caratteristiche della materia creando le condizioni per una ottimale degustazione del prodotto.

- Cuocere
Giovedì 13 maggio, ore 17.30 - Sala Sforzesca
Preparazione e cottura, i trucchi del mestiere.

- TAGLI diversi
Mercoledì 19 maggio, ore 17.30 - Sala Sforzesca
Il piacere della carne, dimostrazione di taglio con scomposizione delle diverse parti, individuazione, denominazione, descrizione della struttura in funzione delle modalità di cottura. Ci si propone di collegare i nomi e le cose grazie ad un esercizio di poesia manuale.

- a tutto TONNO
Mercoledì 26 maggio, ore 17.30 - Sala Sforzesca
Scomposizione del “pesce a due colori” le qualità recondite e la versatilità in ogni sua parte.

- diVINO
Mercoledì 9 giugno, ore 17.30 - Sala Sforzesca

Neoreal - Evento Canon in Triennale


Ho partecipato ad un evento organizzato da Canon in Triennale. Oltre alla citazione del buffet, che non presentava sorprese, vorrei farvi vedere due fotografie di questa scultura-opera d'arte progettata da designer giapponesi. Presenti all'evento, hanno spiegato come partendo da una speciale piattaforma posizionata su un tavolo, le onde/immagini create dalla piattaforma touch pad si espandessero lungo questo piano creando stupendi effetti visivi. La struttura sul fondo poi, dal design particolarissimo, ospitava la proiezione di filmati preparati ad hoc con fotocamerca Canon, contenenti fiori, stelle e, natura in generale, proiettate da telecamere orientate in maniera specifica. L’ architetto Akihisa Hirata ha progettato lo schermo sfaccettato che proietta le immagini ideate dall’artista Kyota Takahashi.

Il nome dello spazio è “ KAGAYAKI”- (vitalità della luce e del colore).
L'evento terminerà lunedì 19 Aprile 2010.
INFO sulle tecnologie Canon utilizzate o sugli artisti.

domenica 28 febbraio 2010

Tra moda, design e cucina c'è... Davide Castoldi!





Milano Febbraio/Marzo 2010: l'inquinamento raggiunge i soliti livelli inaccettabili quindi...
blocco del traffico!
Per fortuna a salvarci la domenica interviene un amico chef. Al Nhow Hotel di Milano c'è la Moda di Pitti - siamo in piena settimana di sfilate. L'evento non è aperto al pubblico ma il nostro amico ci invita ed eccolo che ci accoglie calorosamente all'ingresso con i pass:
Ciao Davide! :-)

Davide Castoldi, chef dell'Hotel Nhow di Milano, collaboratore de La Scuola de La Cucina Italiana, consulente aziendale, ci spiega che ci troviamo in un evento nell'evento, dove potremo avere uno sguardo sulle collezioni autunno/inverno 2010.
In effetti mi sento troppo avanti!

Ci accompagna al bar per un aperitivo.
Molta gente comincia ad arrivare con i taxi: rivenditori, fotografi, modelle e modaioli... ci siamo proprio tutti. Lo spazio disponibile è stato sfruttato in maniera intelligente: piccoli booth presentano i capi appesi come in piccoli negozi. Ma non siamo qui per svelarvi i segreti del prossimo fashion...
Ho provato a farmi vendere un golfino di cachemere con modello super originale ed un paio di mocassini stile Japan da fare invidia, ma niente da fare, dovrò cercare i rivenditori su Milano... SIGH!!

Torniamo da Davide, al ristorante del Nhow.
L'hotel è uno spazio unico anche su Milano, dedicato al design, all'arte ed alla fotografia - il famoso fotografo Glaviano abita qui in pianta stabile.
Anche il ristorante non è da meno, con una parte rialzata, delimitata da tendine leggerissime, decorato con grandi fiori che ravvivano l'ambiente e colorano questa ennesima grigia domenica.
Nonostante oggi non sia possibile mangiare alla carta, Davide ci vizia con un tavolo d'angolo e con un menù d'eccezione a base di pesce:

- Tartare di ricciola con avocado e salsa di soia
- Spaghetti con bagnacauda, cardi e bottarga
- Tonno in crosta di funghi con composta di scalogno e mandarino
- Tris di dolci: crumble alle mele con crema all'inglese, pastiera napoletana e tiramisù con frutti di bosco.

Che meraviglia!
Davide ha una cura particolare per la presentazione dei piatti, all'altezza delle aspettative di una location super trendy. Sapori delicati che si sposano tra loro, consistenze contrastanti e colori genuini per un menù tutto da scoprire. Classicità abbinata a tocchi originali, quantità che soddisferanno anche coloro che prediligono ristoranti "di sostanza".

Il ristorante dell'Hotel Nhow si presenta davvero adatto alla filosofia non ancora molto diffusa in Italia, del buon ristorante indipentente dal pernottamento. Il servizio è stato perfetto, anche in una giornata così frenetica. I nostri amici sono molto esperti ed hanno organizzato un buffet ricco di golosi piatti freddi. Molti eventi sono infatti organizzati presso questi spazi, progettati dal famoso architetto Matteo Thun.

Davide oggi indossava un paio di occhiali arancioni come le tovagliette del suo ristorante...
la cura per i dettagli e la passione per il proprio lavoro non sfuggono. Non sfugge nemmeno la genuinità di questo ragazzo che viaggia costantemente tra Italia e Spagna, che affianca colleghi esteri nella loro formazione, che insegna divertendosi ma che preferisce abitare fuori dalla metropoli per godersi un ambiente più a misura d'uomo.

Bravo Davide, sei il nostro D-C Design-Chef!

mercoledì 2 dicembre 2009

Le mele di Marzapane

Mi sono sempre domandata che sapore abbia il marzapane. Perchè prende le forme più svariate dal panino al salame, ai fichi, all'agnello pasquale? E perchè quest'ultime forme dovrebbero avere lo stesso sapore? Oppure il gusto varia con la forma del marzapane? Tutto ciò mi rende dubbiosa, scettica e non mi permette di avvicinarmi a queste mele, che vedo sorridenti nella vetrina di una rinomata pasticceria siciliana del centro di Milano, come fossero in un banco del mercato.

domenica 29 novembre 2009

Fuori piove e mi torna in mente Parigi...



Che giornata uggiosa! Apri la finestra e la domenica ti si presenta ventosa, oltre che piovosa... bisogna cominciare subito la giornata con qualcosa di dolce... andiamo a fare colazione in pasticceria! Via, piumino ed ombrello ed eccoci in strada. Adoro le pasticcerie: ti accolgono con un profumo inebriante e ti conquistano con ogni sorta di colori e sapori. Mentre gusto il cappuccino ed osservo i numerossissimi mignon in vetrina, mi torna in mente Parigi... aahhh Paris! Pochi posti al mondo che possano reggere il confronto col suo romanticismo, anche dal punto di vista della pasticceria. Non trovate romantica questa patisserie? L'umore ora va decisamente meglio, la giornata è cominciata benissimo e sono certa che continuerà meglio!


Tortini perfetti

Guardate un po questo tortino... non è perfetto? Morbido, ma dalla crosticina croccante, rotondo come il mondo e profumato, che cela un ripieno di patate, formaggi, prosciutto e salvia... mmmmh! La perfezione esiste!

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