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mercoledì 19 maggio 2010

Dove siamo rimasti - 1: Roberto Abbadati


E' vero, da qualche tempo non mi sono dedicata al mio blog.
Chiedo venia ai pochi ma fedeli appassioanti che mi seguono.
Vedrò ora di rimediare velocemente, con qualche breve post, per aggiornarvi.
Durante il Fuorisalone del mobile, che si è tenuto ad Aprile a Milano (praticamente intorno a casa mia), ho assistito alla performance del giovano chef Roberto Abbadati.
Molto carina devo dire l'idea e la realizzazione: fette di bresaola appese e spruzzate con vino bianco, il tutto sospeso su di un verde prato fiorito di caprino e frutti di bosco - eravamo all'interno del pic-nic 2.0 al Superstudio Più.
Vi consiglio di visitare anche il SITO di Roberto Abbadati, molto trendy e design oriented.

domenica 28 febbraio 2010

Tra moda, design e cucina c'è... Davide Castoldi!





Milano Febbraio/Marzo 2010: l'inquinamento raggiunge i soliti livelli inaccettabili quindi...
blocco del traffico!
Per fortuna a salvarci la domenica interviene un amico chef. Al Nhow Hotel di Milano c'è la Moda di Pitti - siamo in piena settimana di sfilate. L'evento non è aperto al pubblico ma il nostro amico ci invita ed eccolo che ci accoglie calorosamente all'ingresso con i pass:
Ciao Davide! :-)

Davide Castoldi, chef dell'Hotel Nhow di Milano, collaboratore de La Scuola de La Cucina Italiana, consulente aziendale, ci spiega che ci troviamo in un evento nell'evento, dove potremo avere uno sguardo sulle collezioni autunno/inverno 2010.
In effetti mi sento troppo avanti!

Ci accompagna al bar per un aperitivo.
Molta gente comincia ad arrivare con i taxi: rivenditori, fotografi, modelle e modaioli... ci siamo proprio tutti. Lo spazio disponibile è stato sfruttato in maniera intelligente: piccoli booth presentano i capi appesi come in piccoli negozi. Ma non siamo qui per svelarvi i segreti del prossimo fashion...
Ho provato a farmi vendere un golfino di cachemere con modello super originale ed un paio di mocassini stile Japan da fare invidia, ma niente da fare, dovrò cercare i rivenditori su Milano... SIGH!!

Torniamo da Davide, al ristorante del Nhow.
L'hotel è uno spazio unico anche su Milano, dedicato al design, all'arte ed alla fotografia - il famoso fotografo Glaviano abita qui in pianta stabile.
Anche il ristorante non è da meno, con una parte rialzata, delimitata da tendine leggerissime, decorato con grandi fiori che ravvivano l'ambiente e colorano questa ennesima grigia domenica.
Nonostante oggi non sia possibile mangiare alla carta, Davide ci vizia con un tavolo d'angolo e con un menù d'eccezione a base di pesce:

- Tartare di ricciola con avocado e salsa di soia
- Spaghetti con bagnacauda, cardi e bottarga
- Tonno in crosta di funghi con composta di scalogno e mandarino
- Tris di dolci: crumble alle mele con crema all'inglese, pastiera napoletana e tiramisù con frutti di bosco.

Che meraviglia!
Davide ha una cura particolare per la presentazione dei piatti, all'altezza delle aspettative di una location super trendy. Sapori delicati che si sposano tra loro, consistenze contrastanti e colori genuini per un menù tutto da scoprire. Classicità abbinata a tocchi originali, quantità che soddisferanno anche coloro che prediligono ristoranti "di sostanza".

Il ristorante dell'Hotel Nhow si presenta davvero adatto alla filosofia non ancora molto diffusa in Italia, del buon ristorante indipentente dal pernottamento. Il servizio è stato perfetto, anche in una giornata così frenetica. I nostri amici sono molto esperti ed hanno organizzato un buffet ricco di golosi piatti freddi. Molti eventi sono infatti organizzati presso questi spazi, progettati dal famoso architetto Matteo Thun.

Davide oggi indossava un paio di occhiali arancioni come le tovagliette del suo ristorante...
la cura per i dettagli e la passione per il proprio lavoro non sfuggono. Non sfugge nemmeno la genuinità di questo ragazzo che viaggia costantemente tra Italia e Spagna, che affianca colleghi esteri nella loro formazione, che insegna divertendosi ma che preferisce abitare fuori dalla metropoli per godersi un ambiente più a misura d'uomo.

Bravo Davide, sei il nostro D-C Design-Chef!

lunedì 14 dicembre 2009

Aperitiviamo

foto1: la storica bottiglia Camparisoda

foto2: dettaglio del Book Shop della Triennale di Milano

foto3: il libro presentato

foto4: i protagonisti

foto5: gli avventori rossi perchè pieni di Camparisoda

Siccome "non di solo pane vive l'uomo"... ma anche di aperitivo, volevo condividere le foto della serata di presentazione del libro "Camparisoda - L'aperitivo dell'arte veloce futurista" che si è tenuta la scorsa settimana presso la Triennale di Milano. Il libro è dedicato all'immagine ed al design di Camparisoda: dalla mitica bottiglina rossa ideata da Fortunato Depero, agli ultimi progetti di Matteo Ragni creati per lo scorso Salone del Mobile di Milano (Aprile 2009). Hanno collaborato: Alessandro Medini (foto4, ultimo a dx), uno dei protagonisti della scena internazionale all'incrocio di architettura, arte e design - ha tra l'altro ricorperto il ruolo di direttore di Domus e Casabella; l'illustratore e designer Steven Guarnaccia (foto4, terzo da sx), responsabile del Dipartimento di Illustrazione alla Parsons The New School for Design di New York e collaboratore del MoMa, le sue tavole sono inoltre pubblicate su numerose riviste tra cui il New York Times; Beppe Finessi (foto4, secondo da sx), architetto e professore presso la Facoltà di Design e la Prima Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano; Matteo Ragni (foto4, primo a sx), insegnante universitario, art director e architetto, Compasso d'Oro ADI per la forchetta biodegradabile "Moscardino", vincitore dell Wallpaper Design Award 2008 ed ora... successore di Depero!

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