Tra i tanti eventi milanesi dedicati al Food, ve ne segnalo volentieri uno dotato di scopo benefico.
Il prossimo 6 Gennaio, dalle ore 12 in poi, il noto marchio di ristorazione campano Fratelli La Bufala, in collaborazione con l'Associazione City Angels Onlus, aprirà le porte della propria location di Porta Romana a Milano (in viale Sabotino 1/A) a circa 200 senzatetto per festeggiare insieme l’Epifania.
Politici, attori, comici e cantanti saranno i camerieri d'eccezione per servire ai clochard un pasto caldo ed un sorriso, in un periodo dell'anno per loro particolarmente difficile: questo inverno rigido ha infatti già visto due morti recenti tra i senzatetto.
Proprio per dare assistenza alle centinaia di persone bisognose che vivono per le strade della metropoli lombarda è nata la collaborazione tra Fratelli La Bufala e City Angels Onlus, che proseguirà anche dopo il 6 gennaio. Il gruppo di ristorazione si è impegnata a fornire all’associazione 50 buoni pasto al mese (per un valore di 10 euro ciascuno) fruibili dalle famiglie milanesi meno abbienti, in particolare padri separati in difficoltà e nuclei familiari in precarie condizioni economiche.
L’iniziativa è in fase sperimentale ed avrà la durata iniziale di sei mesi, con l’obiettivo di estendere il progetto su base annuale e, in futuro, anche in altre città dove Fratelli La Bufala e l’Associazione City Angels Onlus sono entrambi presenti.
I voucher potranno essere consumati, dietro presentazione del buono distribuito dai City Angels, presso il ristorante Vulkania di via Valtellina 63 a Milano dal lunedì al venerdì, dalle ore 14 alle ore 15 e dalle ore 19 alle ore 20.
Tra i personaggi dello spettacolo e del mondo della politica che vestiranno i panni dei camerieri per servire i senzatetto vi segnalo gli assessori comunali Andrea Mascaretti (Periferie) e Mariolina Moioli (Servizi Sociali), l’assessore provinciale Stefano Bolognini (Sicurezza), Enrico Beruschi, il prefetto della Biblioteca Ambrosiana, Mons. Franco Buzzi, Angelo Perrino (direttore di Affaritaliani.it), Daniela Javarone, madrina dei City Angels e il presidente onorario dell’associazione, Giancarlo Giavardi.
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mercoledì 5 gennaio 2011
venerdì 19 novembre 2010
Serata GAS Lola - Ecocucina
Dopo la presentazione del libro di Lisa veniamo invitati ad un'altra serata in tema Eco-Bio: Incontro con GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) Lola su Cucina Sostenibile, presso lo spazio Chiamamilano vicino a San Babila in centro.
Incuriosita dall'argomento decido di andare.
Il programma della serata prevedeva:
- Introduzione sulle attività dei GAS e sull'alimentazione naturale, di Maurizio Lauro (fondatore GAS Lola)
- proiezione di un filmato sul GAS Lola
- intervento del dott. Sergio Maria Francardo (medico e membro del Comitato tecnico-scientifico per la Medicina complementare della Regione Lombardia): Perchè mangiare Bio?
- Presentazione di Lisa Casali e Tommaso Fara del libro La Cucina a Impatto (Quasi) Zero
- Presentazione del progetto Valore Alimentare
- Assaggi di prodotti Bio ed Eco-ricette
Arrivo alla piazzola e trovo lo spazio che ospita l'evento... appena cominciato.
Ci spiegano che mangiare Bio e far parte di un GAS è una questione di
PANCIA + CUORE + TESTA
PANCIA: si ricercano cose genuine
CUORE: si instauranto rapporti umani veri ed amicizie con i produttori
TESTA: la scelta di un consumo critico può migliorare la società
Chi decide di aderire a questo stile di vita lo fa per mangiare meglio e spesso sceglie anche per i figli.
Far parte di un GAS richiede di porsi delle domande, fare la spesa diventa qualcosa di più rispetto a quella che si fa al supermercato, ma è molto di più.
Il dott. Francardi spiega poi che tempo fa c'erano prodotti venduti come naturali, che in realtà facevano male alla salute, come ad esempio i cereali integrali. La crusca derivava infatti da agricoltura industriale e conteneva quindi altissimi livelli di sostanze chimiche nocive.
Spiega poi che ciò che fa bene dei prodotti biologici, risiede nel fatto che essi siano complessi da assimilare per il nostro organismo. Non sono precotti o bell'e pronti come i prodotti che troviamo tanto spesso in commercio.
Molto spesso chi sceglie lo stile Bio abbina anche la scelta Vegetariana-Vegana. Questo forse per il fatto che, come sappiamo, il principale fattore di inquinamento ambientale sono gli allevamenti industriali di bestiame.
Durante la presentazione del libro, Lisa consiglia poi, per risparmiare energia e tempo, di utilizzare la pentola a pressione ed i cestelli a vapore.
E' stato bello vedere persone realmente interessate al tema. Forse troppo spesso oggi si parla di Bio ed impatto zero per fare una tendenza non seguita da azioni reali. Certo, scegliere di diventare vegetariani è lontano dal mio personale pensiero, in compenso posso dirvi che uso spesso la pentola a pressione! ;-)
Il tutto si è concluso con un buffet a basse di eco-cucina.
Ringrazio Lisa per il gentile invito.
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venerdì 15 ottobre 2010
Serata finale concorso Esploratori del Gusto
Giovedì prossimo, presso l'Hotel Four Seasons di Milano, verranno selezionate le tre ricette vincitrici, tra le dodici finaliste, del concorso ESPLORATORI DEL GUSTO organizzato dalla ditta Santa Margherita.
All'evento saranno presenti 9 dei 12 finalisti:
1. Tita Beatrice
2. Genny Gallo
3. Stefania Mulè
4. Marco Iacobucci
5. Arabella Pezza
6. Silvia Bizzo
7. Antonio Fiori
8. Donatella Simeone
9. Patrizia Mucci
La giuria è composta da Alberto Ugolini come rappresentate Santa Margherita, Federica Francica come rappresentante Donna Moderna, Laura Pessotto come rappresentante KitchenAid, un rappresentante Alma e Jasmine Guetta (blog "Labna").
La supervisione è affidata Sergio Mei Tomasi Exexutive Chef del Four Seasons Hotel Milano.
Vi farò sapere come andrà! ;-)
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venerdì 6 agosto 2010
Aperture d'Agosto
Scusate la lunga latitanza, ma gli impegni sono stati tanti come si sul dire. Riprendo volecemente una news del Corriere online di oggi, che segnala i ristoranti aperti ad Agosto a Milano e vi aggiungo la Trattoria Trinacria di via Savona.
Si tratta di un ristorante siciliano, con ambiente semplice ma curato, in cui poter gustare squisitezze dell'isola. Ve la consiglio! Ecco il BLOG di Trattoria Trinacria: seguitelo perchè vi troverete molte ricette golose!
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lunedì 21 giugno 2010
Un saluto a Paolo Picciotto - the photographer!
Una piccola parentesi dedicata ad un amico, grandissimo fotografo: Paolo Picciotto.
Ci siamo visti oggi, sul set del suo ultimo servizio fotografico, presso un ristorante spagnolo del centro di Milano. Eccolo mentre lavora sulle tapas... che vedrete prossimamente pubblicate su una rivista di settore.
Dedico a lui questo post ed un saluto!
Se non lo conoscete, visitate il suo sito: PAOLO PICCIOTTO
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lunedì 14 giugno 2010
Milano-Firenze = 4-0
Sempre in occasione della mia gita a Firenze e del Festival del Gelato, ecco che mi capita di passare vicino ad un negozio di Grom: i miei amici fiorentini mi consigliano la gelateria, che ben tutti conosciamo anche a Milano. Probabilmente in occasione della fiera, fuori dal negozio è stato allestito un banco, simile ad un piccolo mercato della frutta, che ci mostra le materie prime, gli ingredienti pregiati utilizzati dalla gelateria. Una idea carina! Ma quando ci avviciniamo all'ingresso, ecco la sorpresa maggiore: un kilo di gelato di Grom a Firenze costa 4 euro in meno rispetto a Milano... E' notizia recente quella per cui i gelati milanesi sono i più cari d'Italia, ma non ci aspettavamo che una stessa catena proponesse prezzi così diversi... Risultato della giornata: Milano-Firenze 4-0 :-(
lunedì 31 maggio 2010
Serata di degustazione - Marcello Valentino a casa di Tano Simonato
Giovedì scorso ho partecipato ad una bellissima serata di degustazione: lo chef Marcello Valentino, ospite a "casa" di Tano passami l'olio, ha preparato 7 piatti che hanno unito le tradizioni Siciliana e Lombarda. Davvero particolari, tutti i piatti sono stati un trionfo di colori e sapori delicati.
Vi lascio il menu, mentre nei prossimi post vi mostrerò le fotografie dei piatti perchè, come sapete meglio di me, anche l'occhio vuole la sua parte!
Tano passami l'olio - 27 Maggio 2010
ore 21.00
Marcello Valentino
a casa di
Tano Simonato
Alici a beccafico con salsa di agrumi e zafferano, cipolline caramellate e assaggio di couscous tostato
Macco di fave al finocchietto con missoltini e arancia
Insalata palermitana a spasso per Milano
Spaghetti risottati allo zafferano con cubetti di gambero rossi e pistacchio tostato
Anellini siciliani con sarde alla Paolina, nuvola di grana padano alla liquirizia e fiori di finocchio
Filetto di maialino su letto di verza speziata, riduzione di rosso lombardo, salsa di agrumi e tortino di patata affumicata
Parfait di pistacchi di Bronte con glassa di fondente, cubetti di gelatina di cioccolato bianco e pistacchi caramellati
Cannoli croccanti di mandorla con mousse di ricotta, limone candito in crema di agrumi e marmellata di mandorle
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venerdì 21 maggio 2010
Saluti a Davide: in bocca al lupo chef!
A Davide si è presentata un'occasione imperdibile, che lui non si è fatto scappare: seguirà i ristoranti di una catena di Resort a 5 stelle quindi ora parte per questa nuova avventura che lo vedrà impegnato in Grecia durante i prossimi mesi.
Un grosso in bocca al lupo a lui! Siamo sicuri che farà un ottimo lavoro!
mercoledì 19 maggio 2010
Dove siamo rimasti - 1: Roberto Abbadati

E' vero, da qualche tempo non mi sono dedicata al mio blog.
Chiedo venia ai pochi ma fedeli appassioanti che mi seguono.
Vedrò ora di rimediare velocemente, con qualche breve post, per aggiornarvi.
Durante il Fuorisalone del mobile, che si è tenuto ad Aprile a Milano (praticamente intorno a casa mia), ho assistito alla performance del giovano chef Roberto Abbadati.
Molto carina devo dire l'idea e la realizzazione: fette di bresaola appese e spruzzate con vino bianco, il tutto sospeso su di un verde prato fiorito di caprino e frutti di bosco - eravamo all'interno del pic-nic 2.0 al Superstudio Più.
Vi consiglio di visitare anche il SITO di Roberto Abbadati, molto trendy e design oriented.
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lunedì 19 aprile 2010
Il mercatino di Slow Food a Milano
Facendo un giro più completo, abbiamo trovato formaggi freschi e stagionati, insalata, salumi (anche sottovuoto), sorbetti e bibite bio, hey ma... cosa ci sarà qui, con tutta 'sta gente? Forse non ci vedo bene: non c'è nulla sul bancone... ascolto e capisco che si tratta del banco del pane. E' finito e la gente si accalca in attesa. Già perchè come si fa a comprare formaggio e salame senza pane?! Dopo poco arriva un camioncino con ceste colme. Ma noi ci allontaniamo: siamo senza numero e tutti avanzano ordinazioni.
Veniamo quindi attratti da piccole confezioni di risotto e zuppe disidratate: a quanto dicono velocissime da preparare. Non ci consentono di fare fotografie, anzi, ci chiedono come mai vorremmo farle e ci guardano storto... temono la concorrenza delle multinazionali o dei consumatori milanesi? :-)
Mettiamo tutto nello zaino e via! Abbiamo cibo e macchina foto, ma qualche goccia non era prevista...
domenica 18 aprile 2010
Gualtiero Marchesi: Il Maestro a Castello
Molto artistica davvero la mostra dedicata a Gualtiero Marchesi a Palazzo Reale (Milano). Attraverso diverse sezioni presenta fotografie e descrizioni di piatti storici, strumenti del mestiere, apparecchiature, stoviglie disegnate per presentare specifici piatti, fumetti, disegni e persino tapiri d'oro. Una parete per appendere parte dei riconoscimenti ottenuti introduce una mostra nella mostra: la sezione dedicata ai quadri della moglie, che fanno capire bene l'atmosfera in cui il maestro sia cresciuto, non solo professionalmente. Sono citati infatti numerosi piatti d'ispirazione pittorica - citiamo qui tra gli altri Dalì e Pollock. All'ingresso della mostra mi è capitato di incontrare per caso un giovane cuoco di mia conoscenza. Chiedendogli cosa ne pensasse, questo mi dice che non c'è nulla di interessante, solo arte e niente cucina... che i giovani non apprezzino abbastanza i musei e le mostre era già chiaro da tempo, purtroppo. Sarà presto accontentato, dal momento che negli stessi spazi del Castello sono in programma, nelle prossime settimane, dimosrazioni pretiche a tema.
Non perdetevi il CALENDARIO:
- in ERBA
Mercoledì 21 aprile, ore 17.30 - Sala Sforzesca
L’arte di conoscere e riconoscere erbe di campo ma specialmente di cuocerle nel rispetto della loro delicatezza.
- il TRANCIO
Mercoledì 28 aprile, ore 17.30 - Sala Sforzesca
Eros e Thanatos, la tessitura, le fibre, i tessuti della carne cotta bene (non ben cotta).
- farFETTE
Giovedì 6 maggio, ore 17.30 - Sala Sforzesca
L’arte di affettare di coltello e con macchina salumi e prosciutti per esaltare le caratteristiche della materia creando le condizioni per una ottimale degustazione del prodotto.
- Cuocere
Giovedì 13 maggio, ore 17.30 - Sala Sforzesca
Preparazione e cottura, i trucchi del mestiere.
- TAGLI diversi
Mercoledì 19 maggio, ore 17.30 - Sala Sforzesca
Il piacere della carne, dimostrazione di taglio con scomposizione delle diverse parti, individuazione, denominazione, descrizione della struttura in funzione delle modalità di cottura. Ci si propone di collegare i nomi e le cose grazie ad un esercizio di poesia manuale.
- a tutto TONNO
Mercoledì 26 maggio, ore 17.30 - Sala Sforzesca
Scomposizione del “pesce a due colori” le qualità recondite e la versatilità in ogni sua parte.
- diVINO
Mercoledì 9 giugno, ore 17.30 - Sala Sforzesca
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domenica 28 febbraio 2010
Tra moda, design e cucina c'è... Davide Castoldi!
Milano Febbraio/Marzo 2010: l'inquinamento raggiunge i soliti livelli inaccettabili quindi...
blocco del traffico!
Per fortuna a salvarci la domenica interviene un amico chef. Al Nhow Hotel di Milano c'è la Moda di Pitti - siamo in piena settimana di sfilate. L'evento non è aperto al pubblico ma il nostro amico ci invita ed eccolo che ci accoglie calorosamente all'ingresso con i pass:
Ciao Davide! :-)
Davide Castoldi, chef dell'Hotel Nhow di Milano, collaboratore de La Scuola de La Cucina Italiana, consulente aziendale, ci spiega che ci troviamo in un evento nell'evento, dove potremo avere uno sguardo sulle collezioni autunno/inverno 2010.
In effetti mi sento troppo avanti!
Ci accompagna al bar per un aperitivo.
Molta gente comincia ad arrivare con i taxi: rivenditori, fotografi, modelle e modaioli... ci siamo proprio tutti. Lo spazio disponibile è stato sfruttato in maniera intelligente: piccoli booth presentano i capi appesi come in piccoli negozi. Ma non siamo qui per svelarvi i segreti del prossimo fashion...
Ho provato a farmi vendere un golfino di cachemere con modello super originale ed un paio di mocassini stile Japan da fare invidia, ma niente da fare, dovrò cercare i rivenditori su Milano... SIGH!!
Torniamo da Davide, al ristorante del Nhow.
L'hotel è uno spazio unico anche su Milano, dedicato al design, all'arte ed alla fotografia - il famoso fotografo Glaviano abita qui in pianta stabile.
Anche il ristorante non è da meno, con una parte rialzata, delimitata da tendine leggerissime, decorato con grandi fiori che ravvivano l'ambiente e colorano questa ennesima grigia domenica.
Nonostante oggi non sia possibile mangiare alla carta, Davide ci vizia con un tavolo d'angolo e con un menù d'eccezione a base di pesce:
- Tartare di ricciola con avocado e salsa di soia
- Spaghetti con bagnacauda, cardi e bottarga
- Tonno in crosta di funghi con composta di scalogno e mandarino
- Tris di dolci: crumble alle mele con crema all'inglese, pastiera napoletana e tiramisù con frutti di bosco.
Che meraviglia!
Davide ha una cura particolare per la presentazione dei piatti, all'altezza delle aspettative di una location super trendy. Sapori delicati che si sposano tra loro, consistenze contrastanti e colori genuini per un menù tutto da scoprire. Classicità abbinata a tocchi originali, quantità che soddisferanno anche coloro che prediligono ristoranti "di sostanza".
Il ristorante dell'Hotel Nhow si presenta davvero adatto alla filosofia non ancora molto diffusa in Italia, del buon ristorante indipentente dal pernottamento. Il servizio è stato perfetto, anche in una giornata così frenetica. I nostri amici sono molto esperti ed hanno organizzato un buffet ricco di golosi piatti freddi. Molti eventi sono infatti organizzati presso questi spazi, progettati dal famoso architetto Matteo Thun.
Davide oggi indossava un paio di occhiali arancioni come le tovagliette del suo ristorante...
la cura per i dettagli e la passione per il proprio lavoro non sfuggono. Non sfugge nemmeno la genuinità di questo ragazzo che viaggia costantemente tra Italia e Spagna, che affianca colleghi esteri nella loro formazione, che insegna divertendosi ma che preferisce abitare fuori dalla metropoli per godersi un ambiente più a misura d'uomo.
Bravo Davide, sei il nostro D-C Design-Chef!
blocco del traffico!
Per fortuna a salvarci la domenica interviene un amico chef. Al Nhow Hotel di Milano c'è la Moda di Pitti - siamo in piena settimana di sfilate. L'evento non è aperto al pubblico ma il nostro amico ci invita ed eccolo che ci accoglie calorosamente all'ingresso con i pass:
Ciao Davide! :-)
Davide Castoldi, chef dell'Hotel Nhow di Milano, collaboratore de La Scuola de La Cucina Italiana, consulente aziendale, ci spiega che ci troviamo in un evento nell'evento, dove potremo avere uno sguardo sulle collezioni autunno/inverno 2010.
In effetti mi sento troppo avanti!
Ci accompagna al bar per un aperitivo.
Molta gente comincia ad arrivare con i taxi: rivenditori, fotografi, modelle e modaioli... ci siamo proprio tutti. Lo spazio disponibile è stato sfruttato in maniera intelligente: piccoli booth presentano i capi appesi come in piccoli negozi. Ma non siamo qui per svelarvi i segreti del prossimo fashion...
Ho provato a farmi vendere un golfino di cachemere con modello super originale ed un paio di mocassini stile Japan da fare invidia, ma niente da fare, dovrò cercare i rivenditori su Milano... SIGH!!
Torniamo da Davide, al ristorante del Nhow.
L'hotel è uno spazio unico anche su Milano, dedicato al design, all'arte ed alla fotografia - il famoso fotografo Glaviano abita qui in pianta stabile.
Anche il ristorante non è da meno, con una parte rialzata, delimitata da tendine leggerissime, decorato con grandi fiori che ravvivano l'ambiente e colorano questa ennesima grigia domenica.
Nonostante oggi non sia possibile mangiare alla carta, Davide ci vizia con un tavolo d'angolo e con un menù d'eccezione a base di pesce:
- Tartare di ricciola con avocado e salsa di soia
- Spaghetti con bagnacauda, cardi e bottarga
- Tonno in crosta di funghi con composta di scalogno e mandarino
- Tris di dolci: crumble alle mele con crema all'inglese, pastiera napoletana e tiramisù con frutti di bosco.
Che meraviglia!
Davide ha una cura particolare per la presentazione dei piatti, all'altezza delle aspettative di una location super trendy. Sapori delicati che si sposano tra loro, consistenze contrastanti e colori genuini per un menù tutto da scoprire. Classicità abbinata a tocchi originali, quantità che soddisferanno anche coloro che prediligono ristoranti "di sostanza".
Il ristorante dell'Hotel Nhow si presenta davvero adatto alla filosofia non ancora molto diffusa in Italia, del buon ristorante indipentente dal pernottamento. Il servizio è stato perfetto, anche in una giornata così frenetica. I nostri amici sono molto esperti ed hanno organizzato un buffet ricco di golosi piatti freddi. Molti eventi sono infatti organizzati presso questi spazi, progettati dal famoso architetto Matteo Thun.
Davide oggi indossava un paio di occhiali arancioni come le tovagliette del suo ristorante...
la cura per i dettagli e la passione per il proprio lavoro non sfuggono. Non sfugge nemmeno la genuinità di questo ragazzo che viaggia costantemente tra Italia e Spagna, che affianca colleghi esteri nella loro formazione, che insegna divertendosi ma che preferisce abitare fuori dalla metropoli per godersi un ambiente più a misura d'uomo.
Bravo Davide, sei il nostro D-C Design-Chef!
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martedì 2 febbraio 2010
Davide Oldani - Ricette parallele e Design
Ha aperto le danze del congresso il milanese Davide Oldani (ristorante D'O). Leggermente impacciato nel parlare al microfono davanti ad una sala piena e desiderosa di cominciare, si riprende alla grande in postazione: ai fornelli!
Il tema del convegno era IL LUSSO DELLA SEMPLICITA'. Ecco dunque Oldani presentare ed eseguire ricette "parallele": la prima che utilizza i materiali "soliti" cioè nobili, costosi e lussuosi. L'altra che mostra la ricerca del corrispettivo sapore in materiali "poveri" ma ugualmente soddisfacenti. Non è stato dato di poter assaggiare per capire se il risultato sia stato ottenuto. Dobbiamo fidarci, ma la sostituzione del caviale con la tapioca e del tartufo con alghe del mare di Napoli avranno richiesto un certo coraggio all'assaggiatore.
Oldani ha poi fatto sfoggio della propria creatività e di quello che possiamo definire un ottimo marketing, mostrando le linee di bicchieri, posate e stoviglie disegnate nel rispondere ad esigenze di economia del locale, come ad esempio una sola posata che faccia da cucchiaio+forchetta+coltello allo stesso tempo, per risparmiare tempo in fase di lavaggio.
Fumetti che lo rappresentano, slide, obiettivi definiti come Oceani colorati...
Oldani pare proprio aver sorpassato il ristorante per arrivare a creare un personaggio capace di vendere di tutto. Potere del settore Food, dell'immagine e della comunicazione?
Non vorremmo ridurre a così poco le indubbie capacità di questo chef di spicco, che ha sicuramente molto talento e rischia semplicemente di suscitare facili invidie.
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333 x 3 = Identità Golose
Se 3 è il numero perfetto, direi di esserci! Durante il congresso Identità Golose che si è svolto negli scorsi 3 giorni a Milano ho scattato la bellezza di 333 fotografie! Poche? Molte? Chi può dirlo... l'importante è che mi abbiano permesso di documentare e di raccontare non solo ora, ma ogni volta in cui andrò a rivederle, l'emozione della "prima volta".
Non avevo mai partecipato in questo modo ad un evento dedicato all'alta cucina.
Ho scoperto che gli chef hanno tante cose da far assaggiare alla vostra anima oltre che alle vostre papille gustative.
Ho scoperto che le persone che visitano gli stand e assaggiano, bevendo e mangiando diventano non solo allegre, ma anche aperte, propositive, in attesa...
Come mai un congresso di cucina ci mette tutti così "in attesa"?
Non dovrebbero aver già inventato tutto a questo punto? Ogni tipo di abbinamento ingrediente-sapore-colore-cibo-vino-apparecchiatura-tecnica dovrebbe essere stato bene o male sviscerato EPPURE...
eccoci qui con le antenne ritte, pronti a carpire un nuovo segreto, una nuova astuzia, curiosi di crescere, replicare, commentare, paragonarsi.
Si, perchè quando si torna a casa, dopo, si rimugina e si cerca di capirci qualcosa, chiedendosi che cosa si è imparato, che cosa si può imitare, che cosa ci rimane...
Tanto, rimane tanto. Anche se magari ora c'è bisogno di riordinare le idee. Per questo partiamo con i post dedicati ai grandi chef che hanno tenuto le conferenze a cui ho assistito.
Spero possiate assorbire anche solo una parte infinitesimale di quella che è stata la mia esperienza.
Non avevo mai partecipato in questo modo ad un evento dedicato all'alta cucina.
Ho scoperto che gli chef hanno tante cose da far assaggiare alla vostra anima oltre che alle vostre papille gustative.
Ho scoperto che le persone che visitano gli stand e assaggiano, bevendo e mangiando diventano non solo allegre, ma anche aperte, propositive, in attesa...
Come mai un congresso di cucina ci mette tutti così "in attesa"?
Non dovrebbero aver già inventato tutto a questo punto? Ogni tipo di abbinamento ingrediente-sapore-colore-cibo-vino-apparecchiatura-tecnica dovrebbe essere stato bene o male sviscerato EPPURE...
eccoci qui con le antenne ritte, pronti a carpire un nuovo segreto, una nuova astuzia, curiosi di crescere, replicare, commentare, paragonarsi.
Si, perchè quando si torna a casa, dopo, si rimugina e si cerca di capirci qualcosa, chiedendosi che cosa si è imparato, che cosa si può imitare, che cosa ci rimane...
Tanto, rimane tanto. Anche se magari ora c'è bisogno di riordinare le idee. Per questo partiamo con i post dedicati ai grandi chef che hanno tenuto le conferenze a cui ho assistito.
Spero possiate assorbire anche solo una parte infinitesimale di quella che è stata la mia esperienza.
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sabato 30 gennaio 2010
La quiete prima della tempesta
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martedì 26 gennaio 2010
Panini di città
lunedì 14 dicembre 2009
Aperitiviamo
Siccome "non di solo pane vive l'uomo"... ma anche di aperitivo, volevo condividere le foto della serata di presentazione del libro "Camparisoda - L'aperitivo dell'arte veloce futurista" che si è tenuta la scorsa settimana presso la Triennale di Milano. Il libro è dedicato all'immagine ed al design di Camparisoda: dalla mitica bottiglina rossa ideata da Fortunato Depero, agli ultimi progetti di Matteo Ragni creati per lo scorso Salone del Mobile di Milano (Aprile 2009). Hanno collaborato: Alessandro Medini (foto4, ultimo a dx), uno dei protagonisti della scena internazionale all'incrocio di architettura, arte e design - ha tra l'altro ricorperto il ruolo di direttore di Domus e Casabella; l'illustratore e designer Steven Guarnaccia (foto4, terzo da sx), responsabile del Dipartimento di Illustrazione alla Parsons The New School for Design di New York e collaboratore del MoMa, le sue tavole sono inoltre pubblicate su numerose riviste tra cui il New York Times; Beppe Finessi (foto4, secondo da sx), architetto e professore presso la Facoltà di Design e la Prima Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano; Matteo Ragni (foto4, primo a sx), insegnante universitario, art director e architetto, Compasso d'Oro ADI per la forchetta biodegradabile "Moscardino", vincitore dell Wallpaper Design Award 2008 ed ora... successore di Depero!
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sabato 12 dicembre 2009
Macedonia alla fiamma
ricetta al seguente link: http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=2536
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mercoledì 2 dicembre 2009
Le mele di Marzapane
lunedì 30 novembre 2009
Vitamine colorate
Sabato mattina mi sono imbattuta in una mercato fuori dalla mia zona. Ero di fretta, ma i colori della frutta e della verdura mi hanno attratto. Se non avessi dovuto assistere ad una conferenza - dove di certo non si sarebbe potuti entrare con le borse della spesa!? - avrei fatto man bassa! Giallo, verde, arancione, viola, rosso, bianco... viva le vitamine della tavola a colori!
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