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domenica 21 marzo 2010

L'armadietto magico


Quando abbiamo fatto la lista nozze, abbiamo incluso anche quattro sotto bottiglia in silver, che possono anche fungere da piccolo piattino per presentare un panino a testa in tavola - magari aggiungendo un piccolo centrino. Mi era sembrata una cosa molto carina, anche se poi in realtà li abbiamo utilizzati sempre e solo per il loro scopo originario, per le bottiglie appunto.
Ho trovato poi questi piattini trasparenti presentati in una bella tavola, da un noto negozio del centro di Milano. Per questo ho ripensato ai nostri, più classici e meno leggeri. L'idea della trasparenza mi piace in effetti: da risalto al contenuto, snellisce e rende più moderno il tutto.
In effetti con le stoviglie ho un problema: mi piacciono tutte ed ogni tre per due vorrei ricomprarmi piatti, bicchieri e quant'altro?! Fiori per la primavera, un sevizio bianco e liscio modernissimo, un Ginori rigo d'oro, Taitù tematici a seconda del menu della serata... sarebbe bello poter avere un armadietto della cucina magico, senza fondo, pieno di ogni singolo pezzo venga in mente al'occorrenza... eh si, forse andare al cinema a vedere Alice in Wonderland non è stata un'ottima idea! :-)

martedì 26 gennaio 2010

Panini di città

Camminando per il centro di Milano ci si imbatte in un numero impressionante di Bar, come del resto succede in tutte le città turistiche o che abbiano un minimo di richiamo dal punto di vista culturale o economico. Tavolini e sedie ben apparecchiati, con vasetti di fiori, finti o veri che siano, sono pronti ad accogliere il popolo dei pendolari che mangia fuori casa a pranzo. Soleggiati d'estate e riscaldati d'inverno, eccoli proporre da piatti pronti più o meno light o vegetariani, a panini di ogni genere. In piena galleria, troviamo poi il re del panino globale, di cui eviteremo di fare il nome. Ora, guardate un po il panino nella foto e confrontatelo con quello del "buon vecchio zio d'america"... non sono un'esperta nutrizionista, ma semplicemente mi domando cosa sia più sano e perchè il singolo piccolo bar non possa differenziare la propria offerta totalmente, reinventando i panini con ricette nuove, leggere si ma più fantasiose. Non è forse vero che i panini proposti si possono contare su poche dita? Forse sarò io ad avere troppe pretese, ma credo che anche per Milano potrebbe valere la regola che vige in un minuscolo bar di Modena. Questo si trova all'interno del mercato coperto di Modena centro. E' talmente piccolo che non ci si può nemmeno sedere, anzi, devi essere veloce ad ordinare perchè la gente si accalca per scegliere il proprio panino. Una lavagna presenta i 5 panini del giorno, nominati con i semplici numeri dall'1 al 5 appunto, ma le ricette variano frequentemente e vengono studiate in una cucina dedicata, dove i più arditi abbinamenti sono testati con cura estrema. Risultato? Un bar infinitesimale, famoso in tutta la città e non solo, con code per l'accesso e sapori ed abbinamenti assolutamente inediti e da provare! Milàn è sempre grande, ma talvolta fa rimpiangere i panini di casa propria.

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