Per riscaldarsi o semplicemente per dare un sapore diverso al nostro the, proviamo questa mini ricetta per un infuso: in acqua bollente mettiamo fettine di zenzero, buccia d'arancia, succo d'arancia e chiodi di garofano. Lasciamo in infusione per una decina di minuti poi filtriamo ed assaggiamo!
Molti amano decorare la tavola di Natale colorandola d'oro. Tantissime le proposte, dalle più classiche alle più originali. Eccone una che mi ha fatto sorridere: graziosi candelieri con lumachine scalatrici. Mi fanno pensare al famoso simbolo di SlowFood, la lumaca appunto, che richiama la lentezza intesa come ritorno a ritmi più rispettosi per sé e per la terra. Auguri allora per un Natale all'insegna della lentezza, dell'accoglienza, della tradizione più buona.
A Natale ci si sbizzarrisce nella decorazione della tavola più che in altri periodi dell'anno. I colori ed i materiali utilizzati possono variare molto a seconda dei gusti e della disponibilità. A me piacciono le decorazioni fatte con i classici colori rosso e verde, semplici, magari dal sapore un po' nordico. Mi è piaciuto questo Babbo Natale che spunta dai bicchieri quasi fossero camini, lo trovo originale. Anche se non so quanto sia pratico...
Un'amica la scorsa estate è andata in vacanza in India. Previdente ha comprato oggettini per i regali di Natale a poco prezzo per gli amici. Così ieri sera, sorseggiando una bella tisana calda accompagnata da biscottini, ci siamo scambite gli auguri ed i nostri piccoli regali. Ecco cosa mi ha portato: una latta di the indiano. A quanto dice l'etichetta, si tratta di uno dei più famosi the indiani, il Masala Tea, composto da sette spezie indiane e da Assam Tea. Ideale per la prima colazione, in India viene bevuto con aggiunta di latte condensato. Gli ingredienti riportati sono: te di Assam, cannella, cardamomo, cardamomo nero, chiodi di garofano, anice, pepe nero, zenzero esiccato. E' molto speziato! Altro che the di natale di Mariage Freres?! :-)
E' in corso presso la Scuola de La Cucina Italiana a Milano un evento lungo un giorno. La Scuola ha aperto le porte per celebrare gli 80 anni della storica rivista su carta stampata, offrendo corsi gratuiti e mostrando ricette del 1929, anno della fondazione. Ai fornelli Fabio Zago (direttore didattico della Scuola) per il risotto ai carciofi e Davide Negri per questa quaglia alla mafalda. Postazioni con moderni Mac mostrano l'evoluzione dalla carta al web, sino ai... Social Network!